Zambana si prepara alla Festa patronale dell’Asparago bianco

Dal 26 aprile al 1° maggio diventa teatro del suo il prodotto tipico per antonomasia. Novità di quest’anno il «pranzo della tradizione» il 14 aprile a Zambana Vecchia

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Un prodotto enogastronomico, insomma, che diventa motore di sviluppo territoriale: questo il risultato ottenuto da anni di lavoro svolto dalla comunità di Zambana intorno alla sua coltura per antonomasia, l’asparago bianco; uno sviluppo che trova la sua massima espressione con la Festa Patronale dell’asparago bianco, che da sempre è l’occasione per far conoscere al grande pubblico questa produzione d’eccellenza, apprezzata ormai anche fuori dai confini regionali.
L’evento, tra i maggiori della primavera trentina, è stato presentato questa mattina alla stampa presso la sede della Federazione Pro Loco.
A dare voce all’evento la presidente della Pro Loco di Zambana, Monica Viola, insieme al presidente del Consorzio Piana Rotaliana Koenigsberg, Alois Furlan.
 
«Una festa che inaugura la primavera trentina, conosciuta ormai anche fuori regione, con ospiti da tutto il nord Italia.»
Così la descrive in apertura Monica Viola, che evidenzia come «la festa riserva un’attenzione particolare a tutti, dai bambini ai più agé, e vuole rappresentare un territorio felice, bello da vivere e anche da visitare.
«L’evento è realizzato grazie a quasi 200 volontari, che fanno capo alle 18 associazioni del paese di Zambana.»
Dietro a questo evento, che l’anno scorso ha richiamato oltre 20.000 persone, c’è infatti non solo la Pro Loco di Zambana, ma una squadra (coordinata dalla Pro Loco) composta da tutte le realtà associative del paese e di tutte le età (dai ragazzi dell’Oratorio don Bosco ai rappresentanti del Circolo Ricreativo Culturale Pensionati di Zambana).
 

 
Un evento a cui anche gli enti turistici riconoscono ormai un significativo valore turistico, come ha evidenziato Alois Furlan «Con la Festa degli asparagi si esprime in pieno quella che è la vocazione della Piana Rotaliana, un territorio che fonda la sua offerta sull’agricoltura, e che al turista vuole offrire occasioni per farne esperienza diretta, come accade nelle visite nei campi organizzate in occasione della festa, o nelle tante iniziative organizzate intorno alla vendemmia».
Le iniziative legate alla festa iniziano già questo sabato 6 aprile a Trento, in via Oss Mazzurana angolo via Oriola, dalle 14.30 alle 18.00 con un’anteprima dei primi piatti proposti alla festa patronale e con gli asparagi degli Asparagicoltori. 

Si continua il 14 aprile con il «Pranzo della tradizione» a Zambana Vecchia, dove oltre alla visita guidata ai campi di coltivazione dell’asparago bianco, verranno offerti anche i Laboratori del Gusto, a cura dell’Associazione Cuochi Trentini
Il clou dell’evento sarà però con la Festa dell’asparago, che si svolge quest’anno dal 26 aprile al 1° maggio, il cui punto forte è come sempre l’enogastronomia, con proposte di alta qualità immancabilmente a base di asparago: dal celebre risotto all’asparago bianco all’orzotto, dagli asparagi con salsa bolzanina alla misticanza con asparago bianco e carne salada.
Particolarmente ricca sarà quest’anno la proposta di intrattenimento, con concerti tutte le sere, cabaret, spettacoli di ballo, la rassegna di bande giovanili e molto altro.  


 
Un’attenzione in più verrà riservata quest’anno alle famiglie con bambini, che troveranno spettacoli, tornei di calcio per bambini e ragazzi e la gara ciclistica, oltre che servizi dedicati come il babysitting ed un menù baby.
La festa dell’asparago è anche cultura, un aspetto a cui ogni anno viene dedicata maggiore attenzione: cultura del prodotto in primis, con le visite guidate ai campi di coltivazione dell’asparago, la mostra fotografica, la cena di gala e, novità di quest’anno, il convegno «Le mani nella Terra: Da sempre a Km. Zero, storia, natura e gusto dell’Asparago Bianco di Zambana» (lunedì 29 aprile ore 17.30, modera Walter Nicoletti); ma cultura intesa anche come valorizzazione del territorio, con le visite guidate all’antica pieve di Zambana Vecchia, eccezionalmente aperta per l’occasione.
 
L’edizione 2019 della Festa dell’Asparago è la prima che si svolge sotto il neonato comune di Terre d’Adige (dalla fusione di Zambana e Nave San Rocco): un cambiamento non solo formale ma anche fattivo, che ha portato ad una diretta collaborazione nella festa tra le due Pro Loco del comune (quella di Zambana e quella di Nave San Rocco), realizzata con la presenza della banda sociale di Nave San Rocco in apertura, e con numerosi soci della Pro Loco di Nave San Rocco tra le fila dei volontari.
Da anni in questi cinque giorni di festa si concentra l’espressione di un intero anno di lavoro intorno alla coltivazione dell’asparago: un lasso forse troppo ristretto, motivo per cui la Pro Loco di Zambana quest’anno ha deciso di allargare il periodo di valorizzazione di questo prodotto non limitandolo alla sola festa, ma iniziando già il 6 aprile.
Il progetto per il futuro è quello di coprire tutto il mese di aprile con attività, dal campo alla tavola, legate al mondo dell’asparago.