Co.F.As. «mette in vetrina» al San Marco nove filodrammatiche
Dal 20/1 al 17/3 andranno in scena gruppi di Rovereto, Arco, Pineta di Laives, Mezzolombardo, Grumes, Preore, Nave San Rocco, Trento e Cognola
Sarà la rassegna a carattere provinciale «La Vetrina del Teatro Co.F.As.» ad aprire, con nove spettacoli in calendario a Trento da gennaio a marzo, l'edizione 2013 di «Palcopscenico Trentino», iniziativa culturale organizzata da ormai diciassette anni dalla Federazione delle Compagnie amatoriali.
Le recite, che saranno ospitate al teatro San Marco, sono previste a partire dal 20 gennaio alla domenica pomeriggio, sempre con inizio alle ore 16,00.
«Nello stilare il calendario della rassegna – spiega Gino Tarter, presidente della Co.F.As. – ci siamo posti l'obiettivo di contribuire a tener vivo il teatro amatoriale anche nella città Capoluogo, proponendo spettacoli che solitamente circuitano nei teatri della periferia: allestimenti di buona fattura che vanno principalmente nel segno della tradizione e si caratterizzano soprattutto nel segno della comicità e dell’umorismo.»
«Gli spettacoli che animeranno la sala del Teatro San Marco, tradizionale luogo d'incontro per gli appassionati della prosa amatoriale – scrive nella brossura di presentazione della rassegna l'assessore provinciale alla Cultura, Franco Panizza – porteranno all'attenzione del pubblico cittadino compagnie filodrammatiche provenienti da diverse località del Trentino, a dimostrazione di quanto radicata e diffusa sia, nella nostra provincia, la passione per l'arte scenica. Mi pare però importante sottolineare l'inserimento in cartellone di ben cinque spettacoli che portano la firma di due autrici trentine che ormai da qualche anno stanno arricchendo, pur con diverse sensibilità, la letteratura teatrale della nostra terra: Loredana Cont e Antonia Dalpiaz. Mi sembra un segnale importante di come la presenza femminile stia conquistando anche in questo settore della nostra cultura un rilievo crescente.»
Il cartellone, che si caratterizza per una presenza femminile di assoluto rilievo (oltre la metà dei copioni rappresentati sono stati scritti da una donna e due compagnie hanno affidato ad una regista l'allestimento del proprio spettacolo) si aprirà domenica 20 gennaio con il monologo di Loredana Cont
«Chi dice donna… cossa diselo?» proposto dalla Filodrammatica I dialettanti di Rovereto.
Proseguirà il 27 gennaio con la commedia dialettale brillante di Antonia Dalpiaz «La fadiga de capirse» che vedrà impegnata la Filodrammatica La Scena di Arco.
Un originale adattamento del capolavoro di Dario Fo «Mistero buffo» sarà presentato domenica 3 febbraio dalla Compagnia Piccolo Teatro Pineta di Pineta di Laives che nello spettacolo «Storia di un uomo» ha inserito anche brani musicali tratti dall'album di Fabrizio De Andrè «La buona novella».
Loredana Cont sarà alla ribalta in veste di autrice anche il 10 febbraio quando l'Associazione culturale Le voci di dentro di Mezzolombardo porterà in scena la commedia «Amor e baticor» e il 17 febbraio sarà la volta dell'Associazione Culturale Libero Teatro di Grumes con «Agenzia NLG (Non lavoriamo gratis)» di David Conati.
Sul tema dell'emigrazione sarà incentrato lo spettacolo «La valis de carton» di Antonia Dalpiaz che la Filodrammatica Bastia di Preore proporrà il 24 febbraio.
Ancora un testo firmato da Loredana Cont il 3 marzo con la Filo San Rocco di Nave San Rocco alle prese con il divertente copione «Va tut ben… basta che i paga!».
In conclusione, due spettacoli satirici: domenica 10 marzo andrà in scena «La TV dei Toni Marci» proposto dall'omonimo trio, mentre domenica 17 marzo sarà la Filogamar di Cognola a riportare al Teatro San Marco un successo degli anni Sessanta di Marcello Voltolini, «Nello spazio… ma che strazio!».
L'abbonamento ai nove spettacoli (intero € 60, ridotto € 45) può essere prenotato presso la Segreteria della Co.F.As. in Viale Rovereto 61 a Trento in orario d'ufficio.