Il successo della Lectio Degasperiana di Pierluigi Castagnetti

Al di fuori di ogni previsione, è uno degli articoli più cliccati dai lettori dell’Adigetto.it

A leggere i tabulati che riportano il grado di interesse dei lettori nei confronti degli articoli pubblicati dal nostro giornale, c’è sempre da restare meravigliati.
Che interessi più la morte che la vita, lo sapevamo da prima che esistesse internet. Purtroppo la gente è attirata dalle cattive notizie: da sempre fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. 
In questi giorni la cronaca nera l’ha fatta da padrona, restando sempre in testa ai top ten più letti (a parte il Taumaturgo, vogliamo dire, perché è sempre letto dal suo panel di lettori affezionati).
Non parliamo poi delle fotografie dei malandrini ripresi mentre asportavano tranquillamente materiale dal cantiere dell’imprenditore edile Enzo Anesi. Sicuramente sono andati a guardarsi gli stessi interessati…
 
Quello che ci ha meravigliati oggi, però, è l’interesse dimostrato per un argomento che in verità credevamo per pochi intenditori di élite.
Parliamo della Lectio Degasperiana 2013 pronunciata da Pierluigi Castagnetti a Pieve Tesino in occasione della commemorazione della morte del grande statista trentino (vedi intervento).
Francamente, non è un argomento appetibile dalla massa. Il nostro giornale dà sempre grande spazio all’argomento, perché De Gasperi è il personaggio di statura mondiale che più ha dato lustro al Trentino e che più ha dato futuro all’Italia e all’Europa.
Ma che i nostri lettori fossero così interessati a conoscere nuovi aspetti legati alla vita politica di Alcide de Gasperi, davvero ci riempie di gioia.