Sabato 23 ottobre inizia al S. Marco di Trento la 24ª edizione

«Palcoscenico Trentino» apre con un capolavoro del teatro contemporaneo

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La ventiquattresima edizione di «Palcoscenico Trentino», rassegna a carattere provinciale organizzata dalla Co.F.As. e programmata a Trento al Teatro S. Marco, si aprirà sabato 23 ottobre con il primo dei sei spettacoli in concorso per l'aggiudicazione dell’edizione 2021 del «Premio Mario Roat».
Sarà in scena la Compagnia T.I.M.- Teatro Instabile Meano con «variazioni enigmatiche» (Variations énigmatiques), un testo di Éric-Emmanuel Schmitt, drammaturgo, romanziere e filosofo francese.
Scritto nel 1995 e messo in scena per la prima volta a Parigi l'anno successivo, può essere definito un thriller psicologico, una partita a scacchi dei sentimenti giocata sul filo del rasoio da due personaggi: un immaginario premio Nobel per la letteratura e un giornalista.
 
«Variazioni enigmatiche» è un intrigante gioco che punta sulle illusioni e disillusioni della vita; un confronto disperato fra due uomini, lo scrittore Abel Znorko – misantropo, che si è ritirato a vivere da eremita in un’isola sperduta del mare della Norvegia, vicino al Polo Nord (ma conserva un intenso rapporto epistolare con la donna amata) – ed Erik Larsen, sconosciuto reporter cui lo scrittore concede un’intervista esclusiva.
L’incontro, tra ferocia e compassione, si trasforma in una sconvolgente scoperta di verità taciute, svelando l’illusione in cui i due si sono calati.
Un testo mai prevedibile, ricco di colpi di scena, in cui l’ironia più tagliente si trasforma in commozione, la tenerezza in folle crudeltà.
 
Lo spettacolo, che fin dal debutto ha avuto uno straordinario successo di pubblico e critica, è stato interpretato da alcuni mostri sacri del teatro europeo: in Francia da Alain Delon e in Inghilterra da Donald Sutherland.
Qualche anno fa lo ha messo in scena in Italia la Compagnia della Rancia di Saverio Marconi e, più recentemente, il Piccolo Teatro Strehler di Milano con la straordinaria coppia formata da Glauco Mauri e Roberto Sturno.
Sergio Bortolotti, che ne ha curato la regia per il T.I.M. di Meano, ha affidato a Silvio De Simone il ruolo di Abel Znorko e a Roberto Volcan quello del giornalista.
 
Sabato 23 ottobre il sipario del Teatro S. Marco di Trento si alzerà su Variazioni enigmatiche alle 20.45.
L’accesso sarà consentito previa presentazione di green pass o di tampone non antecedente le 48 ore.