Lunedì potremo vedere Mercurio a spasso sul Sole
Speciale osservazione astronomica, lunedì 9 maggio 2016, 13.00 – 18.00
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Un piccolo disco nero che si staglia sulla superficie Sole, percorrendola da un estremo all’altro; sarà il transito di Mercurio, l’evento astronomico che il prossimo lunedì 9 maggio sarà visibile da tutta l’Italia.
Si tratta di un avvenimento raro, verificatosi l’ultima volta nel 2006 e previsto nuovamente nel 2019 e 2032.
Il fenomeno sarà visibile per circa 7 ore, un lasso di tempo che consentirà di seguirne quasi interamente lo svolgimento, eccettuata la parte finale a causa del tramonto del Sole, che in Trentino avverrà intorno alle 20.15.
Per apprezzare al meglio il fenomeno, il MUSE - Museo delle Scienze organizza dalle ore 13.00 alle 18.00 «Mercurio a spasso sul Sole», una duplice attività di osservazione astronomica che si svolgerà sia presso il parco del MUSE che alla Terrazza delle Stelle sul Monte Bondone.
Nella giornata di lunedì 9 maggio il disco di Mercurio sarà troppo piccolo per essere visibile a occhio nudo e pertanto sarà necessario utilizzare uno strumento che permetta, almeno, 4 o 5 ingrandimenti.
Ecco quindi che, nel corso di tutto il pomeriggio (a fruizione gratuita) gli esperti astronomi del Museo metteranno a disposizione telescopi opportunamente attrezzati per vedere e commentare il transito, approfondendo i concetti astronomici alla base del fenomeno.
Per osservare il transito con un binocolo o un telescopio sarà assolutamente necessario fare uso di un filtro solare (per non danneggiare gli occhi), oppure proiettare l'immagine del Sole su una superficie piana posta a una certa distanza dall'oculare dello strumento utilizzato.
L’osservazione, in ogni caso, non dovrà mai essere troppo prolungata (al massimo 2 o 3 minuti, seguiti da altrettanti di riposo): i filtri, infatti, lasciano passare una piccola quantità di radiazione infrarossa che affatica la vista sul lungo periodo.
Il transito di Mercurio sul Sole
Il fenomeno del transito avviene quando il pianeta viene a trovarsi nella cosiddetta «congiunzione inferiore», ovvero tra la Terra e il Sole, ed è allo stesso tempo prossimo alle intersezioni (nodi) della sua orbita con quella della Terra.
Questa accade, attualmente, due volte all'anno e precisamente nei mesi di maggio e novembre.
Quando Mercurio transita in Maggio si trova all’Afelio, la massima distanza dal Sole, mentre quanto transita in Novembre si trova al Perielio, la minima distanza dal Sole.
L'intervallo tra i transiti di maggio è di 13 o 33 anni, mentre per quelli di novembre è di 7, 13 o 33 anni.